Sei Qui: Home - Guida ALC - Perchè gli acquari sembrano difficili
Perchè se chiedi un consiglio a qualcuno, uno ti dice una cosa, l'altro spesso ti dice esattamente il contrario?

Mi prendono in giro?

No... non ti prendono in giro, il motivo è da ricercarsi in un concetto che spesso viene profondamente trascurato e snobbato, tuffandosi subito a capofitto nella realizzazione del nostro amato acquario, pensando che ci sia un unico modo di concepire gli acquari.

In realtà, come gia accennato nell'introduzione del sito, esistono diversi modi di realizzare acquari e diversi modi di gestirli.
Per aver un consiglio realmente valido, bisognerebbe analizzare a fondo l'acquario e capire come viene gestito. Molti invece consigliano basandosi sulle proprie esperienze e sui loro acquari, non preoccupandosi troppo di conoscere meglio l'acquario di colui a cui si sta consigliando un "rimedio" ai problemi riscontrati.

E' importante in questi casi invece consigliare una soluzione coerente al modo di gestione adottato, altrimenti, per quanto il consiglio abbia basi fondate e veritiere, c'è il rischio che quel consiglio sia più dannoso che benefico.

Non bisogna poi dimenticare l'incidenza del businness, che come vedremo più avanti, tende a confondere un pò le idee per far si che sia garantito un profitto nel settore: infatti un acquario tradizionale tende sempre ad essere sovrappopolato, costringendo così l'acquariofilo a ricorrere a supporti tecnici e chimici spesso costosi

Il punto però è che, se si induce il neofita a cominciare male, quest'ultimo penserà che siano normali i problemi che arriveranno, penserà che sia quello il difficile di "fare acquari".

Invece no, se si parte assecondando l'equilibrio da subito, è un gioco "da ragazzi" fare un acquario, anche per un neofita... proprio come diceva Lorenz.
Buona lettura!


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