Sei Qui: Home - Domande e risposte Brevi - Come realizzare un acquario con metodo Walstad consigli
Ciao Andrea, mi chiamo Francesco e sono un frequentatore del sito ALC.

Mi sono avvicinato all’acquariologia da qualche anno, sempre affidandomi ai negozianti della mia zona, ma non ho mai ottenuto buoni risultati, non ho mai trovato un negoziante interessato ad insegnarmi la tecnica (a patto che la sapesse)...
L’unico interesse era quello di prosciugarmi il portafoglio.

Ho acquistato un mare di attrezzatura per acquascaping ma non sono mai riuscito ad avere belle vasche stabili nel tempo.
Poco tempo fa ho letto il libro di Diana Walstad, e sto pensando di allestire una vasca seguendo questo metodo.
Purtroppo non ho conoscenze e basi di chimica, quindi molte parti del libro fatico a comprenderle, ma a grandi linee ho compreso il metodo di conduzione della vasca. Cercando approfondimenti su questo tema sono arrivato al sito ALC.

Ora che vorrei ripartire con un nuovo allestimento una cosa non mi è chiara: ho capito dall’autrice che nella prima fase di avviamento della vasca, (circa 6/8 settimane) è necessario fare diversi cambi d’acqua, perché l’equilibrio è instabile, ma non viene spiegato precisamente come gestire questa fase.
Su cosa ci si basa per capire quando fare i cambi all’avviamento, e in che misura all’incirca andrebbero fatti?
Grazie mille per la tua eventuale disponibilità e complimenti per il sito che da preziosissime info.

Ciao Francesco,

purtroppo i negozianti spesso sono solo commercianti... non sanno neanche loro come funziona realmente un acquario spesso imparano ad usare qualche prodotto (male) che loro stessi vendono e niente più, ti fanno sovraffollare l'acquario per venderti quanti più pesci possibili... poi quando l'acquario inevitabilmente va male, cercano di risolvere vendendoti altri prodotti chimici che tamponano la situazione... e tu diventi dipendente da questi prodotti perchè altrimenti l'acquario collassa

Il problema però è che ti fanno impostare male l'acquario e ti dicono di metterci troppi pesci... il resto sono conseguenze inevitabili di un sistema squilibrato
Prova a vedere qualche mio video su youtube, magari comincia da questo: Presto scoprirai che fare un acquario è veramente semplice, non serve neanche conoscere la chimica... basta rispettare alcuni equilibri fondamentali e fare una buona maturazione

Fammi sapere e grazie per i complimenti :-)

Andrea

Gentile Andrea, innanzitutto ti ringrazio per la risposta e per l’attenzione.

Riguardo alla questione “negozianti” hai già detto tutto tu, caliamo un velo pietoso...

Io sono della provincia di Parma, e in questi anni mi sono rivolto a 3 centri specializzati di centro città e ad un centro di Reggio Emilia, ma non mi sono mai trovato bene con nessuno di questi, e in nessuno si segue un metodo di acquariofilia come il tuo.
Anzi, loro sostengono teorie che sono totalmente in contrasto con le tue.

Confesso di aver gettato la spugna diverse volte, svuotando la vasca sempre più frustrato nonostante tutto il mio impegno nel seguire alla lettera tutto ciò che mi veniva indicato di fare.
Purtroppo non navigo nell’oro e non ti dico i soldi spesi.

Per non parlare poi delle discussioni con mia moglie per il tempo che trascorrevo a fare tutte le operazioni impartitemi dal negoziante dopo che la mia vasca era invasa dai cianobatteri.

Sono circa 6 mesi che ho mollato, svuotando il mio acquario invaso appunto dai simpatici cianobatteri.
Ora che mi è passata la delusione, mi è ritornata una gran voglia di riprovare, e a forza di cercare sui siti e vari forum sono arrivato qua.

La lettura del libro di Diana Walstad mi ha veramente aperto un mondo, e scoprire il tuo sito di ALC unitamente alla visione dei video che mi hai consigliato, mi ha ridato molta speranza di riuscire un giorno a diventare un bravo acquariofilo, e magari di avere vasche stupende come le tue.

Mi interessa trovare la strada giusta per capire questo mondo che da sempre mi appassiona.
Sarei veramente onorato se tu potessi aiutarmi e seguirmi nel mio prossimo allestimento, soprattutto per insegnarmi a capire un metodo che funziona e che da risultati veri.

Anche pagandoti il disturbo se necessario.
Prima di allestire la mia vasca vorrei chiederti se per cortesia potresti chiarirmi alcuni dubbi.

Leggendo il libro della Walstad, la stessa dice di creare un fondo con terriccio da giardino universale e aggiungere “polvere dolomite” dopodiché coprire il tutto con ghiaino.

Guardando i tuoi allestimenti in alcuni video e leggendo sul sito di ALC, ho visto che proponi di aggiungere al terriccio, lapillo vulcanico oltre a batteri prelevandoli dall’acqua delle spugne di filtri maturi, miscelandola in alcuni casi a ghiaia di quarzo, e ho visto in un caso anche ad argilla verde.
Poi ricopri il tutto con sabbia di fiume.

Che differenza c’è tra queste due varianti di allestimento e tra i materiali scelti? È una questione estetica, economica o rende meglio nel tempo?
Mi interessa capire i motivi delle differenti scelte, ovviamente perché i tuoi risultati parlano da sè...!!

Inoltre volevo sapere come la pensi riguardo al fatto che la Walstad nel suo libro sostenga che i pesci si possano inserire da subito, senza attendere le canoniche 4/6 settimane della maturazione.

La mia ultima domanda riguarda l’illuminazione: sono in possesso di una vasca aperta di 90x45x45, e di lampade della GNCitalia con 2 barre a led da 34 watt da 5304 lumens ciascuna.
Si chiamano silvermoon universal, sono per acqua dolce, gradazione led Bianchi 6500 kelvin, royalBlu 450nM e Deep Red 660nM (non so che significhi) e mi sono costate un botto quindi vorrei utilizzarle visto che sono anche molto belle.

Ho letto sul sito ALC dei vantaggi di una vasca chiusa rispetto ad una aperta ma visto che sono in possesso di questa attrezzatura sarebbe un peccato non utilizzarla.
Documentandomi ho trovato che l’illuminazione a Led si misura con i lumen e viene consigliato di stare tra i 20 e i 40 lumen/litro.
Tu che pensi al riguardo?

La mia vasca sarà di circa effettivi 150 litri netti, il che vuol dire che avrò bisogno di 3000/6000 lumen se il parametro che ho trovato è corretto.
Di conseguenza dovrò impostare le 2 barre tra il 40 e il 60% della loro potenza per avere quei lumens (visto che il dispositivo è dimerabile).
Credi che potrò adattare queste lampade al tuo metodo e nel caso Hai dei consigli da darmi?

Grazie ancora per la disponibilità e complimenti per i tuoi preziosi video.

Attendo la tua risposta.

La walstad se non sbaglio mette la dolomite in terricci con ph acido (5,5) ... questo per tamponare appunto l'acidità

La sabbia edile è calcarea, quindi io metto quella come fonte di calcio per tamponare il terriccio acido
Se però hai un terriccio con ph 7 non è necessario niente

Il lapillo vulcanico puoi metterlo senza problemi, aiuta la colonizzazione batterica nel fondo (essendo poroso) ed evita la formazione di zone compatte e anossiche nel fondo

Per la luce usa pure la tua plafoniera, parti con poca luce (visto che dimmerabile) e la alzi nel tempo, se vedi che tutto procede bene

Per il discorso acquario aperto, nessun problema ... l'unica cosa è che ti rifletterà un pò la luce sulla superficie dell'acqua e la perderai... ma tanto luce mi sembra che ne hai in abbondanza.
Altro lato negativo dell'acquario aperto è la forte evaporazione che avrai... e dovrai rabboccare esclusivamente con acqua osmosi ... altrimenti ti aumemta il gh ed il kh
Riguardo ai pesci subito, come fa la walstad... si è possibile, il terriccio in acquario è carico di batteri e teoricamente matura prima di un acquario normale ... siccome però non ci sono conferme scentifiche, che io sappia ... preferisco attendere il mese canonico

Inoltre il terriccio all'inizio è instabile e rilascia tanti acidi umici e tannino, che proteggono i pesci ... però dipende dal terriccio ... non sapendo bene che terriccio si usa, meglio far sfogare il sistema, farlo maturare bene, fare dei cambi iniziali ... e poi con calma inserire i pesci ... è più sicuro :-)

Spero di aver risposto a tutto

Ciao
Andrea

Grazie mille Andrea, sei stato gentilissimo!
Ho guardato qualche marca di terriccio universale e se non sbaglio quelli che ho visto sono tutti con PH acido, comunque se hai qualche marca da consigliarmi ben venga.
Ho un dubbio, se volessi utilizzare un terriccio con ph 7 abbinato alla sabbia di fiume come fai tu, ci sarebbero problemi di eccesso di alcalinità?
Attualmente di che piante disponi per la vendita? Sarei eventualmente interessato ad acquistarne alcune.

Ti aggiornerò sulla situazione della mia vasca.

Grazie infinite

Ciao Francesco, grazie mille per i complimenti ...
Piante ne avrei, devo sfare anche un acquarietto ... quindi sicuramente ne escono di piante

Gentile Andrea, avrei una domanda da porti: come ti dicevo in una precedente email sarei intenzionato ad utilizzare le due barre a led di cui sono già in possesso, ma guardando i tuoi video ho capito che forse sarebbe il caso di coprire la vasca.

Vorrei posizionare una lastra di vetro o di plexiglas tra lampade e vasca, appoggiandola semplicemente sui bordi dell’acquario.
Indicativamente questo coperchio deve avere delle aperture o dei fori e in che misura, o non servono affatto?
Immagino che si formerà della condensa, e volevo capire se questa condizionerebbe il rendimento delle lampade.
Inoltre le mie barre sono dotate di una protezione rimovibile (credo di plexiglas) che a logica mi verrebbe da dire che potrei togliere, visto che poi ci sarebbe il nuovo coperchio.

Che ne pensi?
Grazie mille per la tua disponibilità

Ciao Francesco,
si io consiglio sempre di coprire l'acquario, 1 per la forte evaporazione che dovrai colmare con acqua di osmosi, 2 per il riflesso delle lampade sulla superficie dell'acqua, che ti fa perdere efficienza ...

No fori non servono, apparte quelli per far passare eventuali cavi e tubi dei filtri ed uno sportellino per dare da mangiare ai pesci

Si la protezione puoi toglierla
Ciao


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